© 2019 Simone Pedroni

BIOGRAFIA

Dopo la vittoria al Concorso Van Cliburn del 1993 sul New York Times si legge: “il pianismo di Pedroni è così differente dall’usuale stile dei concorsi, che la sua vittoria è da considerare come una rottura con la tradizione: un virtuoso senza virtuosismo dimostrativo, un musicista più che un pianista”. Negli anni così su di lui cosi si è espressa la stampa: “Simone Pedroni, pianista aristocratico, definito “artista dalle mani d’oro”, è dotato di gusto e personalità assolutamente originali. La sua fisionomia interpretativa è marcatamente personale, vivacemente comunicativa, poeticamente sensibile. Ogni suono, ogni frase, ogni armonia sono ricondotti da Pedroni ad una unità primigenia che regola lo scorrere musicale. Leggerezza di spirito, giusto brio, impeccabile virtuosismo, Pedroni trova indugi e sfumature finissime anche nel fuoco del più nobile slancio, intreccia soavità e orgoglio eroico talora sfoderando una tecnica leonina, robusta e solida, talora facendo sentire con cura ogni dettaglio della trama compositiva, incantevole e trasognata come se provenisse da un altro mondo: ed effettivamente ogni sua interpretazione commuove e rapisce, trascina con sé in un mondo lontano. Ispirato strumento medianico tra poesia dell’animo del compositore e pubblico, Pedroni dimostra che il pianoforte non è il fine ma la via per andare molto più lontano. La sua naturalezza e la sua libertà esecutive sono ammirabili da togliere il respiro in un crescendo di seduzioni sonore che stregano l’uditorio. Grande ricchezza di sfumature timbriche dispensatrici di potenti suggestioni, un’ampia diversificazione nel fraseggio, una sconfinata gamma di pianissimi, una tridimensionalità prospettica che avvolge ed è delizia per le orecchie e ancor più per il cuore. Il pianismo di Pedroni riesce a trovare la via mediana tra controllo e abbandono che può essere obiettivo ultimo e massimo dell’arte interpretativa ed è là dove si realizza quel trasporto emotivo che si dischiude alle passioni più coinvolgenti.”

 

Simone Pedroni, allievo di Piero Rattalino al Conservatorio "G.  Verdi" di Milano e di Lazar Berman e Franco Scala all'Accademia "Incontri col Maestro" di Imola, nel 1993 vince la Gold Medal  al Concorso Van  Cliburn  in  Texas. Da allora è stato solista con alcune tra le più importanti orchestre del mondo ed ha collaborato con direttori come Sir Yehudi Menuhin, Vladimir Spivakov, Zubin Mehta, Eliahu Inbal, Stanislav Skrowachevsky, Gianadrea Noseda, Roberto Abbado, Antonello Manacorda, Oleg Caetani, Leonard Slatkin, Riccardo Chailly e Vladimir Ashkenazy. Si è esibito al Teatro alla Scala di Milano, alla Carnegie Hall di New York, alla Herkulessaal di Monaco, alla Filharmonia Narodowa di Varsavia, al teatro Colòn di Buenos Aires, oltre a numerosi concerti negli Stati Uniti d’America, Giappone e Cina. Ha inciso, per Philips-Classics, per la Bottega Discantica (Variazioni Goldberg di Bach e musiche di Liszt), per LOL-records musiche di Mussorgsky, Pärt, Schubert, Scarlatti, Bach/Busoni, Chopin, Gottschalk, Horowitz e  per DECCA il Concerto in mi di Nino Rota “Piccolo mondo antico” (tutti disponibili anche su iTunes). Dalla stagione 2007/08 sino al 2016 è stato artista in residence dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi con cui nel settembre 2015 ha debuttato come direttore ottenendo un grandissimo successo con un programma dedicato alle musiche di John Williams per Star Wars che registra il tutto esaurito e un grandissimo successo di pubblico e critica, successo ripetutosi nel luglio 2016 e nel 2017 a Novara (Festival Cantelli per gli Amici della Musica V. Cocito) e Lecco. Nell'ambito di tali concerti ha eseguito la prima italiana delle musiche scritte per The Force Awakens. Recentemente ha realizzato un progetto di scambio di podio dedicato ai concerti di Schumann con l'Orchestra Filarmonica Italiana ed il violoncellista Luca Franzetti, con cui collabora stabilmente in duo. E' direttore artistico dell'Alagna Music Festival "Da Bach A Williams" giunto alla quinta edizione. Per Varèse Sarabande, etichetta statunitense specializzata nella pubblicazione di musica da film, Pedroni ha inciso Themes and Transcriptions, un recital pianistico interamente dedicato a John Williams, incisione approvata ufficialmente dall’autore.

 

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